Federazione Coldiretti Valle d'Aosta

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Il lavoro agricolo, in Valle d’Aosta, rappresenta un settore di importante valenza. I dipendenti regionali e la cooperazione rappresentano la maggioranza delle assunzioni del settore.

La Associazione Agricoltori Coldiretti si occupa di fornire assistenza, attraverso un accurato servizio paghe, a tutte quelle imprese agricole private che assumono direttamente il personale.
Le imprese interessate sono circa 220 e si avvalgono di personale, nella grande maggioranza, solo stagionalmente, rispetto alla attività di Alpeggio.

A causa dello sviluppo del mercato del lavoro i lavoratori assunti rappresentano, in gran parte, operatori provenienti da paese extracomunitari. Marocchini e nord africani in genere rappresentano circa il 35% degli addetti seguiti al 10% da Albanesi mentre il  5% è rappresentato da nazionalità diverse. Gli italiani occupati sono circa il 20%. Discorso a parte per i Rumeni che, grazie all'entrata nell'area UE da parte della Romania occupano circa il 30 % dei posti di lavoro, mentre erano praticamente assenti fino al 2007.

Il 65 % delle ditte che Coldiretti rappresenta assume solo extracomunitari e, rapportando le ore lavorate dagli extracomunitari rispetto al personale locale la proporzione è di quattro a uno.

Il servizio datori di lavoro, in collaborazione con l’EPACA fornisce anche aiuto e indicazioni per gli extracomunitari che intendono entrare sul territorio per motivi di lavoro, (flussi) regolarizzazioni, e avvicinamenti familiari.

La Associazione Agricoltori è presente, nella persona del Direttore Ezio Mossoni, nel Consiglio Territoriale per l’Immigrazione.


Leggendo qua e là...

“...la crescente scarsità di mano d’opera ha favorito un continua aumento dei salari...la carenza di personale d’alpe riguarda salatori, irrigatori e pastori, ma il problema vero è la mancanza di buoni casari...un fattore che può distogliere mano d’opera agricola all’alpicoltura è rappresentato dalla crescente offerta di lavoro meno disagiato che proviene anche dal programma di opere pubbliche in corso di realizzazione in Valle.
Va considerato che i valligiani rappresentano solo una modesta aliquota del personale impiegato in questo genere di attività; esso viene infatti reclutato, in forte prevalenza, tra le categorie di braccianti largamente immigrate della Regione in questi ultimi anni , calabresi e bergamaschi (!)

(da: Organizzazione ed esercizio dell’impresa pastorale valdostana – Rivista di economia agraria – vol. X - numero 2 – giugno 1955.)